RAZIONALE

Le malattie dell’apparato respiratorio rappresentano a tutt’oggi la terza causa di morte in Italia, dopo le malattie cardiovascolari ed i tumori. Il pattern della loro distribuzione è cambiato significativamente nell’ultimo secolo per la netta riduzione della mortalità per Tubercolosi e Polmonite a fronte di un aumento dei Tumori Polmonari e delle patologie cronico-degenerative. Tali affezioni croniche comportano costi elevati sia in termini di costi sanitari che in termini di costi sociali.
Nell’ambito della popolazione carceraria l’incidenza delle patologie respiratorie è maggiore a causa della loro condizione di vita; tali patologie sono amplificate ulteriormente dal consumo eccessivo di sigarette, che genera fumo attivo e passivo.
Il progetto prevede, dopo una fase di screening svolta negli ultimi 2 anni all’interno delle case circondariali di Poggioreale e Secondigliano tramite l’effettuazione di spirometrie e registrazione dei dati amnestici e comorbidità, la valutazione dell’incidenza di tali patologie in questa specifica popolazione.
Inoltre, alla luce dei PDTA bpco ed ad asma emanati dalla regione nello stesso periodo, si vuole valutare la possibilità di coinvolgere nello stesso percorso diagnostico terapeutico anche questa particolare fascia di potenziali pazienti, coinvolgendo direttamente i clinici deputati alla presa in carico di tale popolazione.

Responsabile scientifico: E. Pone

Obiettivi formativi e Area formativa: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura (3)

Destinatari dell'attività formativa:

Medico Chirurgo (Tutte le professioni)

Infermieri

Farmacisti (Discipline: Farmacia territoriale, Farmacia ospedaliera)


Evento ECM accreditato con ID: 360-301032

Durata dell'attività formativa: 3 ore

Crediti ECM: 4,5

Il corso sarà disponibile dal 28 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020

Evento realizzato con la sponsorizzazione non condizionante di:

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L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi.
Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili.
Il test è a doppia randomizzazione.