RAZIONALE
La tubercolosi costituisce oggi una delle emergenze sanitarie più drammatiche per l’enorme carico sanitario, economico e sociale che la accompagna. Il trattamento farmacologico si basa sull’uso di antibiotici, in particolare di isoniazide, rifampicina, etambutolo (o streptomicina) e pirazinamide per due mesi. Nei successivi 4-6 mesi, la terapia prosegue con due farmaci in associazione, ad esempio isoniazide e etambutolo. Nel caso di farmacoresistenza, in particolare segnalata contro rifampicina e isoniazide, è necessario utilizzare per un periodo molto più lungo i farmaci di cosiddetta seconda linea, che possono essere molto più costosi e provocare più effetti collaterali. L’Oms si proponeva, entro il 2015, di dimezzare sia il numero di morti sia la frequenza dei contagi di tubercolosi, obiettivo non raggiunto. I punti su cui concentrare le energie sono le forme resistenti ai farmaci, l’associazione Hiv e tubercolosi (causa principale di morte tra i sieropositivi) e la debolezza dei sistemi sanitari. Il corso si propone di incrementare le conoscenze dei discenti in tema di epidemiologia, diagnosi, clinica e terapia della tubercolosi.

Responsabile scientifico: A. Sanduzzi Zamparelli

Obiettivi formativi e Area formativa: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura (3)

Destinatari dell'attività formativa:

Medico Chirurgo (ALLERGOLOGIA ED IMMUNOLOGIA CLINICA; GERIATRIA; MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO; MALATTIE INFETTIVE; MEDICINA DEL LAVORO E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO; MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA); MEDICINA INTERNA; MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA; ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE)

Evento ECM accreditato con ID: 360-300619

Durata dell'attività formativa: 7 ore

Crediti ECM: 10,5

Il corso sarà disponibile dal 01 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020

Evento realizzato con la sponsorizzazione non condizionante di:

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