Abstract

Dal 25 maggio 2018 è in vigore il Regolamento del parlamento europeo e del consiglio europeo del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Il Regolamento, noto come GDPR, introduce delle novità nella gestione e trattamento dei dati personali. Sebbene la ratio del regolamento sia prevalentemente da ricercare nella diffusione dei dati attraverso le moderne tecnologie e l’impatto che questo può avere sulle categorie degli interessati, alcune importanti novità si ricolgono anche all’ambito sanitario che tratta dati cosiddetti sensibili. Il governo italiano ha raccolto l’invito presente nel Regolamento ad ampliare la disciplina legislativa con un decreto nazionale il dlgs. 101/2018. L’obiettivo del corso, attraverso il confronto tra le due normative, è di adempiere all’obbligo, non solo formativo, sancito dal regolamento e, soprattutto, di introdurre il discente nel nuovo panorama legislativo, fornendogli una serie di informazioni per acquisire dimestichezza con le nuove regole e gli adempimenti necessari per garantire la compliance aziendale e favorire una comunicazione efficace col paziente, anche in termini di rispetto della privacy e di manifestazione del consenso.

Responsabile scientifico: dott.ssa Valentina Cesiano

Obiettivi formativi e Area formativa: La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La Privacy e il consenso informato (7)

Destinatari dell'attività formativa: Tutte le professioni sanitarie

Evento ECM accreditato con ID: 360-242499

Durata: disponibile dal 28 ottobre 2018 al 25 ottobre 2019

Crediti ECM: 25,5

Ore di formazione previste: 17 (autoapprendimento con tutoraggio e possibilità di interattività tra i partecipanti)

Costo del corso: 75,00€

L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi. Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili. Il test è a doppia randomizzazione.

La società Eubea s.r.l. è accreditata con accreditamento standard dalla Commissione Nazionale ECM (ID 360) a fornire programmi di formazione continua per tutte le professioni. La stessa si assume la responsabilità per i contenuti, la qualità e la correttezza etica di questa attività ECM.


RAZIONALE

Il sistema sanitario è un sistema complesso in cui interagiscono molteplici fattori eterogenei e dinamici, tra questi vi è la pluralità delle prestazioni sanitarie, delle competenze specialistiche, dei ruoli professionali nonché l’eterogeneità dei processi e dei risultati da conseguire. In tale contesto e tenuto conto della normativa vigente in tema di prevenzione dell’evento avverso sanitario, è necessario che tutti gli elementi del sistema siano integrati e coordinati per rispondere ai bisogni assistenziali del paziente, assicurargli la migliore cura possibile ed evitare il verificarsi di errori quali “insufficienze del sistema che condizionano il fallimento delle azioni programmate” che generano eventi avversi. In questo sistema è necessario far circolare la conoscenza come unico strumento in grado di gestire il verificarsi di errori, se intendiamo la conoscenza esplicita come una procedura standardizzata questa garantirà: l’accessibilità al sistema, intesa come possibilità con cui soggetti esterni riescono ad entrare ed utilizzare tutta la conoscenza prodotta da altri; opportunità ovvero la creazione di un “luogo” dove viene prodotta questa conoscenza e infine cumulatività ovvero la capacità di creare nuove conoscenze partendo dalle vecchie. L’evento avverso nasce da più fattori e può avvenire in differenti situazioni cliniche e organizzative, particolarmente nei percorsi assistenziali correnti. In questa ottica si rende necessario che sia le politiche sia le pratiche sanitarie siano governate cioè programmate, stabilendo in anticipo gli obiettivi da raggiungere; attuate/organizzata, individuando chi e con quali responsabilità; guidate, fornendo tutte le direttive da seguire; monitorate/controllata, valutando i risultati raggiunti; riproposte o rimodulate a livello operativo, secondo le logiche di base e gli strumenti delle Clinical Governance, infine in ultima analisi occorre creare uno standard “comunicativo” affinché l’informazione circoli nel sistema, poiché solo individuando/creando un flusso di informazione è possibile pianificare, coordinare le attività, documentare le operazioni misurare le performance. Utilizzato per la prima volta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 1983, il termine Clinical Governance, ossia governo clinico, è definito come “un sistema in base al quale le organizzazioni del Servizio Sanitario Nazionale sono responsabili di migliorare continuamente la qualità dei propri servizi e garantire elevati standard di assistenza, grazie alla creazione di un ambiente nel quale l’eccellenza dell’assistenza clinica può prosperare” (Secretary of State for Health, 1997). In ospedale, attuare una politica di governo clinico è un obiettivo strategico, finalizzato a creare maggiore coerenza e trasparenza, a migliorare la qualità dei servizi, a garantire alle istituzioni coinvolte un supporto importante per definire priorità e operare scelte di allocazione delle risorse. L'analisi, la revisione condivisa, il dibattito sugli eventi avversi, può condizionare l'identificazione di pratiche "a rischio" e il passaggio alle buone pratiche.


Responsabile scientifico: Valentina Cesiano

Obiettivi formativi e Area formativa: Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie (5)

Destinatari dell'attività formativa: Tutte le professioni sanitarie

Evento ECM accreditato con ID: 360-237783

Durata: disponibile dal 01 settembre 2018 al 31 agosto 2019

Crediti ECM: 25

Ore di formazione previste: 25

Costo del corso: 50€

L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi. Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili. Il test è a doppia randomizzazione.

La società Eubea s.r.l. è accreditata con accreditamento standard dalla Commissione Nazionale ECM (ID 360) a fornire programmi di formazione continua per tutte le professioni. La stessa si assume la responsabilità per i contenuti, la qualità e la correttezza etica di questa attività ECM.


RAZIONALE

La Leucemia Mieloide Cronica (LMC) è una malattia mieloproliferativa caratterizzata dalla presenza del cromosoma Philadelphia (Ph), derivato dalla traslocazione reciproca tra un cromosoma 9 ed un cromosoma 22, con conseguente formazione a livello molecolare di un gene di fusione ibrido bcr-abl, all’origine del meccanismo di trasformazione leucemica. Gli inibitori di tirosina chinasi (TKI) sono in grado di inibire specificamente l’attività chinasica di ABL, con alte possibilità di successo terapeutico e buona qualità di vita dei pazienti. Una quota di pazienti necessita comunque di una terapia di seconda o, più raramente, di successiva linea per resistenza o intolleranza al primo inibitore. Questo corso si propone di fare il punto sulla terapia e sulla gestione della Leucemia Mieloide Cronica nella pratica clinica, cercando di mettere a fuoco i fattori che determinano la scelta di un determinato inibitore. Si discuterà, inoltre, di qualità di vita, aderenza e gestione degli effetti collaterali in real life.

Responsabili scientifici: Annunziata Mario, Luciano Luigia, Stagno Fabio

Obiettivi formativi e Area formativa: Documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.

Destinatari dell'attività formativa: Biologi, Infermieri, Farmacisti (Farmacia ospedaliera, Farmacia territoriale), Medici Chirurghi (Anatomia patologica, Biochimica clinica, Ematologia, Genetica medica, Medicina generale, Oncologia, Patologia clinica), Tecnici sanitari di laboratorio biomedico.

Evento ECM accreditato con ID: 360-229658

Durata: disponibile dal 01 luglio 2018 al 21 dicembre 2018

Crediti ECM: 10

Ore di formazione previste: 10

Costo iscrizione: 50€

L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi.
Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili.
Il test è a doppia randomizzazione.

La società Eubea s.r.l. è accreditata con accreditamento standard dalla Commissione Nazionale ECM (ID 360) a fornire programmi di formazione continua per tutte le professioni. La stessa si assume la responsabilità per i contenuti, la qualità e la correttezza etica di questa attività ECM.

Evento realizzato con il contributo non condizionato di:

Bristol Myers-Squibb

Otsuka

RAZIONALE

Il corso si propone di dare agli operatori sanitari una valida base scientifica per supportare la scelta tra farmaco biologico e biosimilare. Nell’attuale clima di riduzione della spesa, sempre più spesso bisogna rispondere ad esigenze di carattere amministrativo o rispettare limiti di budget fissati; ma la salute del paziente deve venire sempre prima di tutto. Una corretta formazione sull’argomento è quindi necessaria per affrontare queste decisioni.

PROGRAMMA

  1. Processo di produzione dei farmaci biologici
  2. Biologici e biosimilari analogie e differenze
  3. Perché un “biosimilare” non è un “generico”
  4. Approvazione dei biosimilari da parte dell’EMA
  5. Racomandazioni degli enti regolatori sull’uso dei biosimilari
  6. Bibliografia

Responsabile scientifico: Francesco Scaglione

Obiettivi formativi e Area formativa: Farmaco epidemiologia, farmacoeconomia, farmacovigilanza

Ore formative: 5

Destinatari dell'attività formativa: Farmacisti (Farmacia ospedaliera – Farmacia Territoriale)

Evento ECM accrdditato con ID: 360-229116

Durata: dal 30 maggio 2018 al 21 dicembre 2018

Crediti ECM: 5

Ore di formazione previste: 5

Costo: 50€

L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi. Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili. Il test è a doppia randomizzazione.

La società Eubea s.r.l. è accreditata con accreditamento standard dalla Commissione Nazionale ECM (ID 360) a fornire programmi di formazione continua per tutte le professioni. La stessa si assume la responsabilità per i contenuti, la qualità e la correttezza etica di questa attività ECM.

RAZIONALE

In ambito lavorativo lo stress viene considerato come una difficoltà di adattamento reciproco, tra le esigenze dell’individuo e dell’organizzazione, che comporta uno squilibrio tra le richieste organizzative e le risposte personali del soggetto. Lo stress dovuto al lavoro è un insieme di reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifesta quando le richieste poste dal lavoro non sono commisurate alle capacità, risorse o esigenze del lavoratore o quando il lavoratore trascura i propri bisogni, entrando in una situazione di dipendenza dal lavoro. È da tener presente che le risposte di stress sono da considerarsi come un qualcosa di positivo in termini di risposta individuale alle avversità e alle difficoltà, attivando maggiori risorse sia fisiche che psichiche per far fronte alle situazioni con maggior difficoltà di risoluzione. La reazione di stress è, in termini di adattamento, funzionale e necessario. Si tramuta in una disfunzione solo nel tempo, quando tutte le risposte poste in essere non portano alla risoluzione del problema e l’iperattivazione prodotta dalla reazione di stress non porta ad un superamento del problema, diventando così solo inutile sforzo che conduce ad un esaurimento dell’individuo. La condizione di esaurimento è ciò che determina il vissuto penoso e demotivante che sta alla base del burn out. Lo Stress determinato e/o derivante da un contesto lavorativo si protrae nel tempo e se le sue cause non vengono riconosciute e affrontate determina un logorio psicofisico ed emotivo, con vissuti di demotivazione, di delusione e disinteresse con concrete conseguenze nella realtà lavorativa e derivante perdita di produttività del lavoratore e dell’azienda. La normativa di riferimento, riguardante la valutazione dei rischi da stress, è il D. lsg 81 introdotto nell’Aprile 2008, il quale sancisce l’obbligo per il datore di lavoro, a tutela della salute dei lavoratori, di valutare i rischi da stress lavoro – correlato. In linea di massima questa valutazione si limita alla compilazione di un questionario da parte dei lavoratori, spesso con un’elaborazione superficiale dei dati raccolti, mentre difficilmente si prende atto dei risultati emersi e si tiene conto di reali situazioni di difficoltà e disagio della persona, che possono avere conseguenze significative sia sul benessere psicofisico del lavoratore sia sul contesto nel quale opera. Dietro il lavoratore c’è sempre l’organizzazione con i suoi modelli di gestione aziendale e le dinamiche che le sono proprie; organizzazione che può contenere lo stress da lavoro correlato e riportare la situazione all’armonia, o esasperarlo fino a inficiare i consueti processi operativi. Il corso si propone, innanzitutto, di svelare che esiste una problematica, spesso nascosta e taciuta per non compromettere la propria posizione lavorativa; ma anche di indagare le cause relative al contesto aziendale in cui si verificano. L’obiettivo del corso è di osservare come il fenomeno possa trasformarsi in disfunzione organizzativa sia dal punto di vista del caregiver che lo vive, sia guardando i modelli di organizzazione aziendale e i contesti socio-lavorativi in cui operano.

Responsabile scientifico: Giovanni Montesano

Obiettivi formativi e Area formativa: Sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione

Destinatari dell'attività formativa: Tutte le professioni sanitarie

Evento ECM accreditato con ID: 360-229123

Durata: disponibile dal 21 maggio 2018 al 21 dicembre 2018

Crediti ECM: 45

Ore di formazione previste: 30 (autoapprendimento con tutoraggio e possibilità di interattività tra i partecipanti)

Costo del corso: 150€

L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi. Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili. Il test è a doppia randomizzazione.

La società Eubea s.r.l. è accreditata con accreditamento standard dalla Commissione Nazionale ECM (ID 360) a fornire programmi di formazione continua per tutte le professioni. La stessa si assume la responsabilità per i contenuti, la qualità e la correttezza etica di questa attività ECM.

Mieloma multiplo cover

RAZIONALE

Le modalità di trattamento del mieloma multiplo stanno rapidamente evolvendosi sulla base di numerose recenti acquisizioni che ne hanno ridisegnato l’eterogeneo profilo clinico-biologico, evidenziando la necessità di utilizzare trattamenti integrati e personalizzati. Tali terapie sono fondate sull'identificazione di fattori di rischio, sull'introduzione di combinazioni di farmaci di nuova generazione e su concetti innovativi per questa patologia neoplastica, come le terapie continuative, di mantenimento e di consolidamento, in un quadro di "precision medicine" che, verosimilmente, rappresenterà lo scenario più rilevante dei prossimi anni in oncologia. Lo scopo del corso sarà, dunque, inizialmente quello di fornire un aggiornamento sulle attuali conoscenze in tema di terapia del mieloma multiplo con particolare focus sul trattamento delle recidive. Di seguito, si palerà anche della qualità di vita e di compliance nella scelta dei vari trattamenti.

Responsabili scientifici: Felicetto Ferrara, Antonello Pinto

Obiettivi formativi e Area formativa: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di  ciascuna attività ultraspecialistica. Malattie Rare

Destinatari dell'attività formativa: Biologi, Infermieri, Farmacisti (Farmacia ospedaliera, Farmacia territoriale), Medici Chirurghi (Anatomia patologica, Biochimica clinica, Ematologia, Genetica medica, Medicina generale, Oncologia, Patologia clinica), Tecnici sanitari di laboratorio biomedico.

Evento ECM accreditato con ID: 360-215623

Durata: disponibile dal 01 marzo 2018 al 21 dicembre 2018

Crediti ECM: 25

Ore di formazione previste: 25

Costo iscrizione: 50€

L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi.
Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili.
Il test è a doppia randomizzazione.

Evento realizzato con il contributo non condizionato di: BRISTOL MYERS SQUIBB

OBIETTIVI

 Il corso si propone di formare gli operatori sanitari ad una corretta gestione del rischio clinico prevenendo e modulando i rischi attuali e potenziali all'interno delle strutture sanitarie al fine di assicurare qualità e sicurezza alle prestazioni assistenziali e limitare il contenzioso medico-legale.


Responsabile scientifico: Prof. Claudio Buccelli (Ordinario di Medicina Legale, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate, Università degli Studi di Napoli Federico II, Presidente della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni)

Obiettivi formativi e Area formativa: Management sanitario. Innovazione gestionale e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali

Destinatari dell'attività formativa: Tutte le professioni sanitarie

Evento ECM accreditato con ID: 360-215424

Durata: disponibile dal 22 gennaio 2018 al 21 dicembre 2018

Crediti ECM: 50

Ore di formazione previste: 50

Costo iscrizione: 100€

L'attribuzione dei crediti è vincolata al superamento del test ECM (almeno 75% delle risposte corrette); sono permessi 5 tentativi.
Il test è a risposta multipla, con singola risposta esatta tra quattro disponibili.
Il test è a doppia randomizzazione.